visitare il museo

Situato alla confluenza del Rodano e della Saona, il museo delle Confluenze è un luogo meraviglioso di Lione. In una struttura monumentale di metallo e vetro, il museo delle Confluenze propone un viaggio attraverso il tempo ed i continenti per osservare il mondo che ci circonda.

Il percorso permanente

A Lione non mancate di visitare il musée des Confluences, che racconta la storia dell’uomo e della vita. Inedito all’interno del panorama dei musei europei, esso permette un dialogo fra tutte le scienze allo scopo di comprendere meglio il mondo.

Origini, i racconti del mondo
Noi tutti condividiamo, sull’intero pianeta, i medesimi interrogativi riguardo all’origine del mondo e al nostro ruolo in esso. Numerosi racconti, provenienti dalle società inuit, aborigena, cinese e dal mondo indianizzato forniscono interpretazioni degli inizi dell’Universo, della vita o dell’umanità. Allo stesso tempo la scienza non cessa di interessarvisi. La mostra invita a risalire nel tempo fino al Big Bang, lungo un percorso che propone due approcci alla comprensione del mondo: uno illustrato dalle collezioni delle scienze naturali, delle scienze e delle tecniche, l’altro illustrato dalle collezioni etnografiche e contemporanee.


Le specie, il tessuto del vivente
L’articolazione fra ciò che è; stata chiamata “umanità” e l’animalità, è una preoccupazione universale. La mostra interroga il modo in cui gli esseri umani si rappresentano il mondo, e vi si integrano, contribuendo a modificarlo. Gli esseri viventi, umani e non, tessono nel mondo una rete di legami variati, un ordito in cui tutto è connesso e correlato. Il percorso si sviluppa in modo naturale attraverso questi legami, rappresentati da 27 km di corde. Questa scenografia, interamente metaforica, rende inoltre tangibili i legami asimmetrici che uniscono le diverse specie del mondo vivente.


La società, il teatro degli Uomini
L’essere umano è un migrante che si assomiglia, si ferma in uno spazio temporale e forma società, culture e civiltà. La mostra esplora queste modalità di funzionamento, a partire da tre costanti: l’organizzazione, lo scambio e la creazione. La scenografia crea un paesaggio inedito che risveglia la curiosità attraverso l’accostamento e il dialogo fra oggetti provenienti da culture ed epoche lontane fra loro.


Eternità, visioni dell’aldilà
Qual’è il posto riservato alla morte nel contesto odierno, dove i limiti che essa pone vengono costantemente allontanati? A differenza di altri esseri viventi, l’essere umano si interroga sull’aldilà. I riti funebri esprimono in parte il desiderio di superare questa fine inconcepibile, rendendo accettabile la separazione dei vivi e dei morti, offrendo un nuovo orizzonte alla scomparsa. Il cerimoniale, i gesti, le parole, attenuando e attribuendo a ciascuno una nuova collocazione, contribuiscono a ristabilire un ordine sociale sconvolto.


Architettura

Situato nella punta della penisola lionese, il musée des Confluences beneficia di un’architettura eccezionale. Come un segnale all’entrata sud della metropoli, questa struttura audace è stata concepita dall’agenzia Coop Himmelb(l)au. La Nuvola, il cuore del museo, accoglie i 5000 m2 delle mostre permanenti e temporanee. Dall’alto dei suoi 33 metri di vetro, il “Cristal” è la hall monumentale del museo. Invaso dalla luce, il suo Pozzo di Gravità è il punto di partenza della visita. I dintorni del museo sono allestiti allo scopo di favorire momenti di evasione e di relax. Attorno al laghetto, dei sentieri conducono fino al giardino di 24400 m2. Questo spazio verde, delimitato dai corsi d’acqua, il Rodano e la Saona, permette di accedere alla punta della confluenza. Sul tetto del museo, la terrazza offre una vista panoramica eccezionale su Lione e i dintorni, che culmina con la catena delle Alpi e il Monte Bianco.


Le mostre temporanee 2016-2017

Al livello 1 del museo, gli spazi dedicati alle mostre temporanee si estendono su 3500 m2. Esse si rinnovano lungo il corso delle stagioni culturali.

Antartide : fino al 16 aprile 2017

Preparatevi a un vero e proprio viaggio in Antartide, questa terra accessibile unicamente alle missioni scientifiche internazionali. La mostra Antartide vi propone di penetrare all’interno della straordinaria bellezza di questa oasi dei ghiacci: tuffatevi nelle profondità dell’oceano Antartico e passeggiate sulla banchisa per percepire e comprendere il fragile equilibrio di questo mondo isolato eppure strettamente connesso con il resto del pianeta.


 Ai vostri piedi : fino al 30 aprile 2017

Lo sapevate che le scarpe sono chiacchierone e possono svelare molti aspetti di colui che le indossa? Per meglio comprendere quanto questi oggetti possano rivelare, la mostra vi conduce passo dopo passo alla scoperta di paia provenienti da tutti i continenti, dal XVI al XXI secolo, dalle delicate calzature per piedi fasciati cinesi alle sneaker contemporanee.


Vasaie d’Africa : fino al 30 aprile 2017

La mostra propone un viaggio alla scoperta delle vasaie dell’Africa occidentale e della loro produzione. Questo viaggio è stato compiuto da undici ceramisti 20 anni fa. Hanno raccolto ceramiche, diverse ore di filmati, note di viaggio e numerose fotografie che il museo ora conserva.


Corpi ribelli : dal 13 settembre 2016 al 5 marzo 2017

Allo stesso tempo installazione e opera d’arte, la mostra Corpi ribelli è un invito a comprendere la danza contemporanea come linguaggio universale.

 

 


Gli appuntamenti culturali e scientifici

Il musée des Confluences è un luogo vivace e durante tutto il corso dell’anno propone attività per tutti, che si rifanno alle mostre permanenti e temporanee. > link verso la agenda


Gli strumenti di supporto per la visita

Piani di visita in francese, inglese, italiano e tedesco e un opuscolo per i bambini (a partire da 7 anni) e per i loro genitori, sono disponibili sul posto. La guida digitale è scaricabile da uno smartphone.
Disponibile a partire da dicembre 2016 in versione francese, italiana e inglese. Smartphone e cuffie disponibili a noleggio. Prezzo noleggio 1,00 € (+ deposito). Gratuito per gli studenti del dipartimento del Rodano.
La guida del museo in formato tascabile consente di approfondire la visita della mostra permanente. In vendita al costo di 15,00 € (in francese e in inglese) al negozio del museo.


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Informazioni pratiche

Contatto

Musée des Confluences
T. +33 (0)4 28 38 12 12
contact@museedesconfluences.fr


Orari di apertura
Martedì, mercoledì e venerdì : 11:00 – 19:00
Giovedì : 11:00 – 22:00
Sabato, Domenica e festivi : 10:00 – 19:00, tranne il 5 maggio 2016 e il 14 lugio 2016  : 11:00 – 22:00
Chiusura il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre

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