Musée des confluences

Albert PEL, avvelenatore seriale

Sabato 23 settembre | 15,00

Conferenza in francese.

Il caso dell’orologiaio Pel è considerato uno dei più tipici del 19° secolo.

L’11 giugno 1885 davanti alla Corte d’assise della Senna, Félix-Albert Pel, di trentasei anni, orologiaio a Montreuil, fu accusato di due omicidi commessi a quattro anni di distanza uno dall’altro: uno su sua moglie Lucie Buffeteau, l’altro sulla sua amante, Elise Boehmer, il cui corpo non fu mai rinvenuto. Entrambe le vittime presentavano gli stessi disordini, provocati, sembra, da un avvelenamento. Tuttavia mancavano le prove. L’accusa raccoglie contro Pel umerose testimonianze inquietanti, che rivelano, indagando nel suo passato, tutta una serie di morti sospette, ciò che l’afflisse. La Corte lo condannò alla pena di morte per il delitto di Elise Boehmer, ma non per la morte di sua moglie. Questo caso mostra come ci si può servire di diversi delitti sospettati per affliggere un uomo e alla fine condannarlo solo per un capo d’accusa per il quale non vi erano abbastanza prove.

Con Frédéric Chavaud, professore di storia contemporanea, Università di Poitiers. Membro del comitato scientifico della mostra Venenum.

Sessione di dediche presso la libreria del museo alle ore 17.