Musée des confluences

Henrietta Lacks

Spettacolo in polacco sopratitolato in francese

Sabato 19 ottobre | ore 19
Domenica 20 ottobre | ore 16:30

Nel 1951, una giovane donna afroamericana viene ricoverata per un cancro fulminante in un ospedale del Sud degli Stati Uniti. Due suoi campioni cellulari, prelevati a sua insaputa, consentiranno di compiere dei progressi medici importanti e lucrativi (vaccini e coltura in vitro di cellule “immortali”) da cui la paziente e la sua famiglia saranno tenute all’oscuro di tutto...

Risvegliando il ricordo di una donna dimenticata i cui atomi vivono ancora oggi ai quattro angoli del globo, lo spettacolo, con la regia teatrale a cura di un’artista chiave del giovane teatro polacco, solleva interrogativi etici legati al progresso della medicina, al consenso per il prelievo cellulare, alla clonazione e alla terapia genica.

La rappresentazione domenicale è seguita da un dibattito con Régis Aubry, membro del Comitato etico francese e coordinatore del filone di ricerca “Etica e progresso medico” all’Inserm.

Testo ispirato alla biografia La vita immortale di Henrietta Lacks di Rebecca Skloot

Regia teatrale di: Anna Smolar con Marta Malikowska, Sonia Roszczuk, Maciej Pesta, Jan Sobolewski, Bartosz Bielenia
Collaborazione drammaturgica: Piotr Gruszczyński
Scenografie, costumi: Anna Met
Musica : Natalia Fiedorczuk-Cieślak
Luci: Rafał Paradowski
Coreografia: Jan Sobolewski & ensemble
Acconciature: Marek Nowak


Coproduzione: Nowy Teatr, Centrum Nauki Kopernik (Copernicus Science Centre). Partner: Fundacja Onkocafe – Razem Lepiej.
Co-realizzazione: Festival Sens Interdits e Musée des Confluences. Con il sostegno dell’Office National de Diffusion Artistique.

© Hueckel studio