Musée des confluences

I veleni dello spirito

Martedì, 28 novembre | 19,00

Conferenza in francese.

Fra le numerose sostanze tossiche utilizzate in medicina, quelle più insidiose e dunque più pericolose sono quelle la cui azione è più lenta. I tranquillanti e i sonniferi (benzodiazepine e simili) sono stati in un primo momento accolti come un grande progresso poiché in caso di avvelenamento acuto e massiccio (tentativo di suicidio) non uccidono quasi mai, contrariamente ai loro predecessori, i barbiturici. Ci sono voluti quasi quattro decenni prima che la loro tossicità cronica venisse alla luce e che si comprendesse che se ingestiti per più di tre mesi il loro impatto sulla salute è maggiore, conducendo anche alla morte attraverso numerosi meccanismi ancora insospettati in passato. Perché questi prodotti pericolosi continuano a essere utilizzati in modo così massiccio in Francia? Attraverso quali meccanismi ci avvelenano? Come evitarli e soprattutto con che cosa sostituirli?

Con il Dottor Patrick Lemoine, psichiatra, dottore in neuroscienze, responsabile di ricerca all’Università Claude Bernard, Lione Sessione di dediche presso la libreria del museo alle ore 18.


In partenariato con Confluences des savoirs.

©B.Stofleth