Musée des confluences

Il canto straordinario dell’arco degli Xhosa sudafricani

Sabato 16 novembre | ore 20

Tesoro nazionale vivente, nata a Mthatha, nella provincia del Capo Orientale, Latozi Mpahleni,- meglio nota col nome di Madosini Manqina o più semplicemente Madosini, è una delle ultime rappresentanti della tradizione musicale degli Xhosa. Cantante e compositrice di fama, appartiene al gruppo culturale Nqcoko, specializzato nei canti armonici. Si segnala per la sua abilità nel suonare strumenti autoctoni xhosa come l’uhadi (viella - arco musicale con risuonatore di zucca), l’isitolotolo (scacciapensieri) e soprattutto il celebre umrhumbe (arco musicale da bocca). Il suono di questo insolito strumento, unito a quello della voce, costituisce una singolare rappresentazione di canto armonico (altra tecnica ed estetica rispetto al famoso canto difonico mongolo). Questa pratica musicale, appannaggio esclusivamente femminile, richiede una tecnica vocale unica, particolarmente virtuosa, specialmente attraverso l’utilizzo di un registro gutturale estremamente grave e una tecnica specifica, il period doubling, utilizzata in particolare nei cori dei pastori sardi.

Oltre all’interpretazione di canti e brani strumentali solisti, nel corso di questo percorso del ricco repertorio xhosa, Madosini dialoga con Derek Gripper, musicista sudafricano fattosi conoscere soprattutto per la sua geniale capacità d'improvvisazione e la sua straordinaria padronanza della chitarra. Per i due artisti, è l’occasione di rappresentare in scena un progetto frutto di una lunga amicizia.

Madosini Manqina, voce, arco musicale da bocca umrhumbe, uhadi (viella – arco musicale con risuonatore di zucca), isitolotolo (scacciapensieri)
Derek Gripper, chitarra


In collaborazione con i laboratori di etnomusicologia di Ginevra.

© DR