Musée des confluences

Il caso dei veleni alla corte di Luigi XIV

Giovedì 15 febbraio | ore 19:00

Il 17 luglio 1676, Marie-Madeleine d’Aubray, marchesa di Brinvilliers, fu decapitata nella Place de Grève a Parigi, di fronte a una folla agitata, poi impressionata dal coraggio di questa piccola donna dal corpo così fragile. “È morta come ha vissuto, con risoluzione”, scrisse Madame de Sévigné. Presente quella sera, la scrittrice, famosa per il suo nutrito epistolario, non si sarebbe persa nemmeno un frammento di un romanzo d’appendice che già da quattro anni teneva in sospeso i francesi. Accusata di aver avvelenato il padre, i due fratelli, il marito, la sorella e la figlia, la marchesa di Brinvilliers fu in effetti uno dei primi “serial killer” della storia. Ma la marchesa commise davvero i crimini che le furono attribuiti? Agnès Walch, storica, specialista di drammi di vita vissuta, ha condotto questo lavoro di ricerca finora inedito. Grazie alla sua penna fa rivivere una Parigi appassionata di magia, veleni, scienze occulte, un mondo in cui più che mai il denaro fa perdere la testa, soprattutto ai più deboli... Consultando gli atti del processo, la storica illumina di nuova luce il verdetto dei magistrati influenzati dai pregiudizi del loro sesso e in balìa di un potere politico ossessionato dal complottismo. Né angelo né demone, la marchesa mostra il suo vero volto…

Con
Agnès Walch
, professoressa di storia moderna (Università d’Artois)

Sessione di dediche presso il bookshop del museo a fine serata.

Portrait de la célèbre marquise de Brinvilliers