Musée des confluences

IL Rito e la Memoria

Sabato 6 maggio I 20,30

Paolo Fresu, tromba, bugle
Diederik Wissels, pianoforte

Quartetto d'archi Alborada:
Anton Berovski, violino
Sonia Peana, violino
Nicola Ciricugno, viola
Piero Salvatori, violoncello

Cuncordu e Tenore de Orosei
Tonino Carta, voche del tenore
Massimo Roych, voche del cuncordu, flauti
Piero Pala, mesuvoche del Tenore e del Cuncordu
Gian Luca Frau, cronta del Tenore e del Cuncordu, scacciapensieri
Mario Siotto, basso del Tenore e del Cuncordu

L’incontro artistico fra Paolo Fresu e il quartetto d’archi Alborada testimonia ancora una volta dell’apertura del trombettista sardo, sempre pronto a confrontare la sua creatività su nuovi territori.
Creato nel 1996, il quartetto Alborada ha sviluppato un repertorio che privilegia la musica del 21° secolo, con un’attenzione particolare per gli autori minimalisti. Partecipa inoltre a molti progetti che coinvolgono jazz e musiche del mondo, fra cui il progetto Heartland, con David Linx e Paolo Fresu.
“Il rito e la memoria” è un progetto che riunisce il quartetto Albodora, il coro polifonico sardo di Orosei e il duo Fresu/Wissels. Si tratta di un invito al viaggio, rivisitando i grandi maestro classici come Claudio Monteverdi, Erik Satie o il più contemporaneo Arvo Pärt, un viaggio nel cuore del patrimonio musicale sardo, enfatizzato dalle composizioni e improvvisazioni di Paolo Fresu e Diederik Wissels