Musée des confluences

La mia terra prima

Per costruire domani

23I02I16 – 17I07I2016

Come fanno dei semplici granelli di materiale a sostenersi fino a riuscire a erigere muraglie? È quanto si propone di spiegare “La mia terra prima”, svelando e lasciando sperimentare le forze fisiche alla base della materia a granelli che permettono di costruire con la terra.

Iniziato alla bellezza del fango da un’opera di Daniel Duchert, il pubblico viene rapidamente invitato a sperimentare le qualità di questo materiale. Attraverso semplici manipolazioni questa mostra scientifica conduce grandi e piccini a interrogarsi sulla composizione del fango da costruzione, a studiare il comportamento dei granelli e a scoprire le tecniche di costruzione antiche e contemporanee. Uno schermo interattivo evoca numerosi esempi di abitazioni e di costruzioni in fango, monumenti oggi inseriti nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. La varietà dell’habitat tradizionale in fango è anche illustrata dagli esempi provenienti dalla collezione di plastici del Politecnico federale di Losanna. Gli utilizzi contemporanei di questo materiale del futuro sono presentati attraverso una selezione di quindici edifici nel mondo. Infine uno spazio laboratorio in seno alla mostra invita il pubblico a manipolare la terra per una scoperta scientifica e sensoriale di questo materiale.

Una mostra concepita e realizzata dalla Cité des sciences et de l’industrie, un luogo Universcience in collaborazione con il laboratorio Craterre della Scuola Nazionale Superiore di Architettura di Grenoble e co-prodotta con il musée des Confluences, Il Département du Nord pour le Forum départemental des Sciences, il Département du Bas-Rhin pour le Vaisseau de Strasbourg, il sito EPCC del Pont du Gard.