Musée des confluences

Jazz days 2017

26-28 aprile

Residence Mario Stantchev e Les Voix bulgares di Plovdiv

Nato a Sofia in una famiglia di musicisti, Mario Stantchev iniziò a suonare il piano all’età di cinque anni e scoprì l’improvvisazione da adolescente. Nel 1980, lasciò la Bulgaria e si trasferì a Lione, dove fondò il dipartimento jazz del Conservatorio Nazionale Regionale di Lione.
Mario Stantchev è un virtuoso che attraversa i generi (musica classica, zigana, rock, pop, contemporanea e jazz), con una sete di libertà e di incontri l’ha portato a suonare in tutto il mondo con musicisti provenienti da ogni settore: Ron Carter, Daniel Humair, Adam Nussbaum, Riccardo Del Fra, Steve Swallow, John Scofield, Michael Brecker, Andre Ceccarelli, Laurent Blumenthal, Louis Sclavis, Toots Thielemans... Questa ‘carta bianca’ al Musée des Confluences è un tributo alle sue radici native e rifletterà il mondo musicale originale del compositore.